Problematiche post-operatorie alla schiena
In questa testimonianza si prende atto che esistono dei tempi a cui occorre attenersi. In particolare ci troviamo davanti ad un apprendimento completo (non sente dolori, si allena e gioca in serie D, campionato impegnativo) ma non ha terminato il consolidamento del nuovo progetto ideomotorio globale.
Con altre parole: lo schema motorio ha appreso, quando non vi sono più state indicazioni al momento giusto (non ero più presente agli allenamenti) lo stesso schema motorio ha terminato il consolidamento sulla base delle sue conoscenze. Non ha sbagliato, semplicemente ha continuato ad elaborare proiezioni di quanto appreso ma...
...se ero presente cambiava il risultato? Certo. Sino all'appredinimento e consolidamento delle prime fasi ero presente. Le due "caratteristiche" erano sinergiche. Se vi fossi stato anche dopo avrei continuato un lavoro di consolidamento che lo stesso schema motorio ha attuato. La diversità sta nel fatto che, con me presente, attivavo / disattivavo modalità che permettevano al cervello ancestrale di impedire l'attuazione del mio progetto ideomotorio globale individualizzato per Angelo.
In altre parole, il default impedisce il percorso che io seguo per ottimizzare il movimento mentre lo schema corporeo non può essendo gerarchicamente meno "importante". Ecco che lo schema corporeo cerca di attuare quanto ha appreso riadattandolo a nuove condizioni ottenendo un percorso diverso che non è il migliore. Da qui non aveva problema nei momenti di poca sollecitazione (vita comune) ma risorgevano in caso di sollecitazioni massimali e/o sub massimali (allenamento e(o partita).
Un aspetto interessante è il concetto dei 21 o 28 giorni per l'apprendimento consolidato. Chi vuole approfondire può leggere "Psicocibernetica" di Maxwell Maltz edizioni Astrolabio se non ricordo male...
Buona visione
...sempre più difficile!
Ribadisco che non si tratta di pratiche mediche, non si utilizzano farmaci, terapie, manipolazioni, training mentali...
Il metodo è utilizzabile anche con ultraottantenni, lo sto normalmente attuando presso la mia ditta individuale.
giovedì 30 marzo 2017
domenica 26 marzo 2017
Problematiche alla schiena tra cui ernie discali.
Il mio metodo utilizza dei denominatori comuni che permettono di interagire con diverse problematiche.
In questa occasione si tratta di ernie discali...
Buona visione
Ribadisco che non si tratta di pratiche mediche, non si utilizzano farmaci, terapie, manipolazioni, training mentali...
Il metodo è utilizzabile anche con ultraottantenni, lo sto normalmente attuando presso la mia ditta individuale.
In questa occasione si tratta di ernie discali...
Buona visione
link a video ...ancora miracolo!!!
Ribadisco che non si tratta di pratiche mediche, non si utilizzano farmaci, terapie, manipolazioni, training mentali...
Il metodo è utilizzabile anche con ultraottantenni, lo sto normalmente attuando presso la mia ditta individuale.
martedì 21 marzo 2017
...e miracolo fu
link ...e miracolo fu!
Altro esempio di applicazione del mio metodo. Stavolta un atleta a cui è stata diagnosticata una pubalgia e che è stato seguito da uno dei maggiori centri specialistici.
Nella testimonianza si evidenzia come sia bastato un "colpo d'occhio" per affermare che avrebbe avuto problemi fisici a breve.
Nel caso specifico il problema nasceva da un comportamento errato del ginocchio in funzione della articolazione coxo-femorale.
Buona visione
Ribadisco che non si tratta di pratiche mediche, non si utilizzano farmaci, terapie, manipolazioni, training mentali...
Il metodo è utilizzabile anche con ultraottantenni, lo sto normalmente attuando presso la mia ditta individuale.
domenica 19 marzo 2017
Miracolo
Nella terza sezione del Progetto Ideomotorio Globale si approfondirà il discorso in merito al mondo interno > < mondo interno.
Nel video possiamo osservare come i parametri interni siano ottimizzati ed il risultato altrettanto evidente.
I tempi di "apprendimento" sono stati pressochè immediati (dopo 5 giorni ha giocato in campionato) ed il problema del ginocchio (versamenti ad ogni piccolo sforzo continuato) non si sono più ripresentati.
Altro punto interessante è: nosostante il tono muscolare dell'arto problematico non fosse, ovviamente, a livelli accettabili, come ha potuto "recuperare" in così poco tempo un buon livello di forza sia elastica che esplosiva?
Buona visione
Ribadisco che non si tratta di pratiche mediche, non si utilizzano farmaci, terapie, manipolazioni, training mentali...
Il metodo è utilizzabile anche con ultraottantenni, lo sto normalmente attuando presso la mia ditta individuale.
Miracolo https://youtu.be/wKaHy4omc_s
Errani eurogol https://www.youtube.com/watch?v=ed29QvAYlcI
Nel video possiamo osservare come i parametri interni siano ottimizzati ed il risultato altrettanto evidente.
I tempi di "apprendimento" sono stati pressochè immediati (dopo 5 giorni ha giocato in campionato) ed il problema del ginocchio (versamenti ad ogni piccolo sforzo continuato) non si sono più ripresentati.
Altro punto interessante è: nosostante il tono muscolare dell'arto problematico non fosse, ovviamente, a livelli accettabili, come ha potuto "recuperare" in così poco tempo un buon livello di forza sia elastica che esplosiva?
Buona visione
Ribadisco che non si tratta di pratiche mediche, non si utilizzano farmaci, terapie, manipolazioni, training mentali...
Il metodo è utilizzabile anche con ultraottantenni, lo sto normalmente attuando presso la mia ditta individuale.
Miracolo https://youtu.be/wKaHy4omc_s
Errani eurogol https://www.youtube.com/watch?v=ed29QvAYlcI
giovedì 16 marzo 2017
Utilizzo ambiti mentali
Se è vero che esistono persone alle quali madre natura ha donato una capacità di interazione di informazioni e di apprendimento molto efficaci ed efficicenti ne consegue che i molti restanti sono soggetti ed oggetti di dispersioni più o meno accentuate.
Queste persone abbisognano in modo più marcato di informazioni e/o parametri per poter elaborare al meglio le problematiche.
I mezzi più utilizzati sono gli esercizi e le ripetizioni. E' possibile accelerare gli apprendimenti? In questo video un 12enne si sottopone per la prima volta all'apprendimento del tuffo lungo, una specifica metodica per aumentare la gittata del tuffo del portiere di almeno 80 cm.
Alla base di questo incremento sta una serie di "comandi" di default dell'essere umano contenuti nel cervello ancestrale dell'uomo. Uno di questi è: "ottenere il massimo spendendo il minimo".
Queste procedure sono descritte nella pubblicazione "Professione portiere" e non le riprendo in questo contesto. La metodica è servita in quanto non era stata sicuramente utilizzata in precedenza dai portieri presi in esame.
Il 12enne ha ottenuto il risultato nel video dopo 30 miniti circa ed ha eseguito 4 serie di esercizi molto comuni e spesso utilizzati durante la settimana tipo del portiere:
- seduto, palla a destra ed a sinistra
- in ginocchio, palla a destra ed a sinistra
- con un ginocchio sollevato e l'altro al suolo, palla a destra ed a sinistra
- in piedi, palla a destra ed a sinistra
Quindi è stato dimostrato che si può accelerare l'apprendimento cognitivo nell'ordine di circa 30 minuti con un notevole risultato tecnico-biomeccanico oggettivo.
Questo è una piataforma dalla quale si parte per il terzo step e cioè il rapporto di interazione delle informazioni nel mondo interno con il mondo interno.
link al video https://youtu.be/v8p2GcvgOxQ
PS: Il 12enne esegue i tuffi ed i filmati sono rallentai al 40% per poterne apprezzare meglio l'efficacia.
Queste persone abbisognano in modo più marcato di informazioni e/o parametri per poter elaborare al meglio le problematiche.
I mezzi più utilizzati sono gli esercizi e le ripetizioni. E' possibile accelerare gli apprendimenti? In questo video un 12enne si sottopone per la prima volta all'apprendimento del tuffo lungo, una specifica metodica per aumentare la gittata del tuffo del portiere di almeno 80 cm.
Alla base di questo incremento sta una serie di "comandi" di default dell'essere umano contenuti nel cervello ancestrale dell'uomo. Uno di questi è: "ottenere il massimo spendendo il minimo".
Queste procedure sono descritte nella pubblicazione "Professione portiere" e non le riprendo in questo contesto. La metodica è servita in quanto non era stata sicuramente utilizzata in precedenza dai portieri presi in esame.
Il 12enne ha ottenuto il risultato nel video dopo 30 miniti circa ed ha eseguito 4 serie di esercizi molto comuni e spesso utilizzati durante la settimana tipo del portiere:
- seduto, palla a destra ed a sinistra
- in ginocchio, palla a destra ed a sinistra
- con un ginocchio sollevato e l'altro al suolo, palla a destra ed a sinistra
- in piedi, palla a destra ed a sinistra
Quindi è stato dimostrato che si può accelerare l'apprendimento cognitivo nell'ordine di circa 30 minuti con un notevole risultato tecnico-biomeccanico oggettivo.
Questo è una piataforma dalla quale si parte per il terzo step e cioè il rapporto di interazione delle informazioni nel mondo interno con il mondo interno.
link al video https://youtu.be/v8p2GcvgOxQ
PS: Il 12enne esegue i tuffi ed i filmati sono rallentai al 40% per poterne apprezzare meglio l'efficacia.
venerdì 10 marzo 2017
Griglia di interfaccia
Abbiamo spesso sentito dire che "la mappa non è il territorio". Nel contesto nel quale sembra si sia sviluppato questo concetto si intendeva affermare che le "informazioni" esistenti, memorizzate e/o interlacciate nel nostro mondo "interno" non collimavano, non erano identiche a quelle "esterne" cioè a quelle che formano ciò che chiamiamo realtà.
Quindi si ammetteva l'esistenza del "fuori" e del "dentro" di ognuno. Se fuori e dentro fossero sistemi isolati tra loro ci troveremmo in una situazione di "non comunicabilità" a priori. Per chi mastica un poco di meccanica quantistica questo concetto è sovrapponibile all'esperimento chiamato Gatto di Schroedinger.
Fuori e dentro non sono però sistemi isolati per cui, per rendere fruibile una sorta di percorso dell'informazione, occorre inserire altre due variabili: il percorso dell'informazione che da dentro esce ed il percorso dell'informazione che da fuori entra.
Ricapitolando:
esiste un mondo esterno ed uno interno ad ogni essere. Questa classificazione è inefficente in quanto non prevede possibilità di interazione e cioè movimento (ergo non esiste il tempo...).
Prendendo il mondo dentro vi sono interazioni informative al suo interno, sviluppi che si interlacciano ma solo ed esclusivamente in questo ambito.
Prendendo il mondo fuori vi sono (sarebbero veramente ma è un problema troppo complicato da spiegare in questo momento) interazioni informative al suo interno, sviluppi che si interlacciano ma solo ed esclusivamente in questo ambito.
Noi sappiamo però che, in un qualche modo, il mondo dentro ed il mondo fuori SOGGETTIVAMENTE, interagiscono. Se ciò è vero, come è possibile? Usando una griglia di interfaccia.
In cosa consiste questa griglia di interfaccia? In tantissimi elementi nel senso dell'hardware (tutti gli organi di senso per esempio).
Prendiamo un computer, la tastiera, il mouse eccetera; questi sono "organi" di immissione informazione. Ecco, i driver sono la griglia di interfaccia.
A me piace chiamarlo "default" e cioè l'insieme delle istruzioni quasi aprioristiche di cui un essere umano dispone dal primo istante di vita (alcuni già efficenti ma molti da "affinare" nel prosieguo del tempo)
Ora si puà stabilire una sorta di rappresentazione abbastanza completa di ciò che interagisce nella vita quotidiana di ognuno di noi e cioè:
- interazione informativa tra elementi interni con elementi interni
- interazione infotmativa tra elementi esterni con elementi esterni
- interazione informativa elementi interni verso elementi esterni passando attraverso rimodulazione della griglia
- interazione informativa elementi esterni verso elementi interni passando attraverso rimodulazione della griglia
Quindi vi sono 4 enti a blocchi di 2 per differenze "strutturali".
Ok ma a cosa serve tutto ciò?
A me serve per avere risultati in tempi brevissimi, per esempio 30 minuti per ottenere un miglioramento della gittata del tuffo del portiere è un tempo breve ma a disposizione di tutti.
Esistono persone che utilizzano griglie molto efficienti per cui una o due ripetizioni sono sufficienti per apprendere un nuovo gesto motorio efficace ed efficente?
Ecco un caso emblematico. E' tutto vero. Si tratta di una dimostrazione alla Università di Pesaro Urbino, Carlo Bo ad Urbino. Il campo sportivo è lo stadio di Urbin. La ragazza non aveva mai giocato in porta. Bravissima. Solo due ripetizioni. Dispone di un ambito mentale eccezzionale.
La domanda adesso è: come fare per aumentare l'efficacia della griglia? Personalmente, se fossi il presidente del club più forte al mondo, le farei ponti d'oro perchè accettasse di diventare colei che permette ai giovani e non di aumentare l'efficacia della prestazioni (ottimizzazione) senza interferire sul lavoro e/o metodologie delle altre figure a partire dai tecnici...
A giorni segue un video con approfondimentie le immagini della prova...
Quindi si ammetteva l'esistenza del "fuori" e del "dentro" di ognuno. Se fuori e dentro fossero sistemi isolati tra loro ci troveremmo in una situazione di "non comunicabilità" a priori. Per chi mastica un poco di meccanica quantistica questo concetto è sovrapponibile all'esperimento chiamato Gatto di Schroedinger.
Fuori e dentro non sono però sistemi isolati per cui, per rendere fruibile una sorta di percorso dell'informazione, occorre inserire altre due variabili: il percorso dell'informazione che da dentro esce ed il percorso dell'informazione che da fuori entra.
Ricapitolando:
esiste un mondo esterno ed uno interno ad ogni essere. Questa classificazione è inefficente in quanto non prevede possibilità di interazione e cioè movimento (ergo non esiste il tempo...).
Prendendo il mondo dentro vi sono interazioni informative al suo interno, sviluppi che si interlacciano ma solo ed esclusivamente in questo ambito.
Prendendo il mondo fuori vi sono (sarebbero veramente ma è un problema troppo complicato da spiegare in questo momento) interazioni informative al suo interno, sviluppi che si interlacciano ma solo ed esclusivamente in questo ambito.
Noi sappiamo però che, in un qualche modo, il mondo dentro ed il mondo fuori SOGGETTIVAMENTE, interagiscono. Se ciò è vero, come è possibile? Usando una griglia di interfaccia.
In cosa consiste questa griglia di interfaccia? In tantissimi elementi nel senso dell'hardware (tutti gli organi di senso per esempio).
Prendiamo un computer, la tastiera, il mouse eccetera; questi sono "organi" di immissione informazione. Ecco, i driver sono la griglia di interfaccia.
A me piace chiamarlo "default" e cioè l'insieme delle istruzioni quasi aprioristiche di cui un essere umano dispone dal primo istante di vita (alcuni già efficenti ma molti da "affinare" nel prosieguo del tempo)
Ora si puà stabilire una sorta di rappresentazione abbastanza completa di ciò che interagisce nella vita quotidiana di ognuno di noi e cioè:
- interazione informativa tra elementi interni con elementi interni
- interazione infotmativa tra elementi esterni con elementi esterni
- interazione informativa elementi interni verso elementi esterni passando attraverso rimodulazione della griglia
- interazione informativa elementi esterni verso elementi interni passando attraverso rimodulazione della griglia
Quindi vi sono 4 enti a blocchi di 2 per differenze "strutturali".
Ok ma a cosa serve tutto ciò?
A me serve per avere risultati in tempi brevissimi, per esempio 30 minuti per ottenere un miglioramento della gittata del tuffo del portiere è un tempo breve ma a disposizione di tutti.
Esistono persone che utilizzano griglie molto efficienti per cui una o due ripetizioni sono sufficienti per apprendere un nuovo gesto motorio efficace ed efficente?
Ecco un caso emblematico. E' tutto vero. Si tratta di una dimostrazione alla Università di Pesaro Urbino, Carlo Bo ad Urbino. Il campo sportivo è lo stadio di Urbin. La ragazza non aveva mai giocato in porta. Bravissima. Solo due ripetizioni. Dispone di un ambito mentale eccezzionale.
La domanda adesso è: come fare per aumentare l'efficacia della griglia? Personalmente, se fossi il presidente del club più forte al mondo, le farei ponti d'oro perchè accettasse di diventare colei che permette ai giovani e non di aumentare l'efficacia della prestazioni (ottimizzazione) senza interferire sul lavoro e/o metodologie delle altre figure a partire dai tecnici...
A giorni segue un video con approfondimentie le immagini della prova...
mercoledì 1 marzo 2017
Progetto ideomotorio globale
Quando cominciai ad interessarmi seriamente alla biomeccanica vidi che, a fronte di una parte teorica approfondita, la stessa non era "allargata" a moltissimi fenomeni che ritenevo invece importantissimi.
Insomma specializzazione di relativamente pochi argomenti...
L'altro grosso limite era che forniva informazioni (il che non è poco) ma abbisognava di altre discipline per poter utilizzare le informazioni stesse. Questo mi creava problemi inerenti alla scelta di quali materie scientifiche servirmi.
Dopo quasi 30 anni diffondo il primo degli elementi che ho preso in considerazione. La caratteristica di questo elemento è che coinvolge tutto l'essere umano a tal punto da essere considerato del sistema di default dell'essere umano assieme al "combatti o fuggi": l'utilizzo della proiezione del baricentro al suolo.
Dalla elaborazione di questo zeitgeist si ottengono una serie enorme di punti di vista completamente differenti da quelli utilizzati dalla "scienza comune" dove, per scienza comune intendo le scienze insegnate a tutti i livelli, ricerca scientifica compresa...
Tornando alla proiezione del baricentro al suolo dell'essere umano si ha che è "intimamente" legata al concetto di ottenere il massimo spendendo il minimo, ciò che viene definito come ergonomicità dell'uomo. Modificando questa impostazione (e tante altre ancora ovviamente...) si aprono un ventaglio di miglioramenti e/o ottimizzazioni che, per grandi linee, sono presenti in questo schema.
Sono riportate due contrapposizioni cioè:
1) ottenere il massimo spendendo il minimo
2) ottenere il massimo possibile spendendo tutto ciò di cui si dispone
In realtà sarebbero tre ma diventerebbe troppo complicato come primo approccio se completassi la gamma delle possibili opzioni; comunque ecco la terza: spendere nulla per ottenere nulla. La contraddizione è che, spesso, il nostro corpo pur non spendendo nulla ottiene qualcosa...
Nella immagine sono disposti vari livelli:
1° livello - la definizione del campo operativo dell'intervento
2° livello - scelta delle coordinate di intervento cioè modificare l'utilizzo del baricentro al suolo
3° livello - il contrasto alla gravità (se esiste davvero la gravità!!!) viene attuato modificando le percentuali di intervento delle due sezioni principali chiamate in causa e cioè le parti rigide e/o semi-rigide (scheletro, ossa, tendini, cartilagini ecc.) e le parti elastiche (muscoli principalmente...)
Dal 4° livello, a scendere, si hanno le modifiche subite dal movimento standard* rispetto al modello modificato** che ha, come obiettivo primario, aumentare il carico di opposizione alla gravità sulla muscolatura diminuendo quello sulle parti rigide e/o semi-rigide.
* (consolidato, quello "naturale")
** (quello da me proposto INDIVIDUALMENTE)
All'atto pratico una vera e propria rivoluzione.
Una domanda sorge spontanea: madre natura è perfetta, perché dovrebbe mantenere in essere un "comportamento" che è controproducente all'essere umano stesso???
Un bel quesito!!!
domenica 2 agosto 2015
Inorganicmeccanica vs Biomeccanica
Inorganicmeccanica vs Biomeccanica
Le ricerche del Laboratorio di Metodologia dell'Allenamento e Biomeccanica Applicata al Calcio sono un punto di riferimento in ambito calcistico. Perlomeno dovrebbero esserlo...
Inizio con un piccolo "appunto" al Settore Tecnico di Coverciano. Se il biglietto da visita di una sua Sezione presenta ambiguità interpretativa, beh, io ho seri problemi a considerarlo un punto di riferimento.
Se poi, dopo la forma anche nella sostanza vi sono errori allora valuto positivamente il cambio al vertice della Sezione.
Anzi il prof. Marella io lo avrei sostituito ben prima. Ho motivazioni ed argomentazioni a suffragio di ciò e mi riservo di pubblicarle a tempo debito.
Non ho analizzato ricerche della F.I.G.C. posteriori al cambio ma quelle del periodo marelliano sono piene di sorprese, sorprese che in rari casi ritengo positive.
Il prossimo passo sarà approfondire una ricerca molto articolata inerente il ruolo del portiere.
Buona visione.
venerdì 17 luglio 2015
Laboratorio di Metodologia dell'Allenamento e Biomeccanica Applicata al Calcio
Le ricerche del Laboratorio di Metodologia dell'Allenamento e Biomeccanica Applicata al Calcio sono un punto di riferimento in ambito calcistico. Perlomeno dovrebbero esserlo...
Inizio con un piccolo "appunto" al Settore Tecnico di Coverciano.
Se il biglietto da visita di una sua Sezione presenta ambiguità interpretativa, beh, io ho seri problemi a considerarlo un punto di riferimento.
Se poi, dopo la forma anche nella sostanza vi sono errori, allora valuto positivamente il cambio al vertice della Sezione.
Ho motivazioni ed argomentazioni a suffragio di ciò e mi riservo di pubblicarle a tempo debito.
Non ho analizzato ricerche della F.I.G.C. posteriori al cambio ma quelle del periodo marelliano sono piene di sorprese, sorprese che in rari casi ritengo positive.
Il prossimo passo è approfondire una ricerca molto articolata inerente il ruolo del portiere.
Buona lettura
Laboratorio di metodologia dell'allenamento e biomeccanica applicata al calcio
Video di Laboratorio di metodologia...
domenica 12 luglio 2015
FIGC Centro Studi e Ricerche
Con questo video continuo a porre in evidenza come gli errori, i disguidi ed altro avvengano anche a livelli molto elevati di considerazione. In ambito calcistico il punto di riferimento italiano è la FIGC che ripone il suo "braccio armato scientifico" soprattutto nelle due sottostrutture del Settore Tecnico e cioè il Centro Studi e Ricerche ed il Laboratorio di Metodologia dell'allenamento e Biomeccanica applicata al Calcio.
Le pagine web comunicano all'esterno l'immagine della istituzione che rappresenta. Non credo sia auspicabile avere una presentazione di una struttura che presenti incongruenze e/o errori e/o refusi tanto più se questi sono estesi.
Nulla di particolarmente grave ai fini pratici, almeno penso. Però mi sembra strano che in oltre sei mesi non si sia intervenuti per porre correzioni su quanto pubblicato.
Comunque sia il problema è molto più ampio e riguarda il concetto di metodo scientifico passando per l'errore.
Ebbene continuerò a proporre sia video nei quali presento l'errore di interpretazione sia video che partono da presupposti accettati dalla scienza ma che non rientrano nei parametri che la scienza stessa ha dichiarato come indispensabili per ottenere la qualifica di scientifico.
FIGC Centro Studi e Ricerche
Attacco alla palla: taglio in avanti su tiri - 1 parte
La geometria euclidea conferma la validità dell'attacco alla palla tramite taglio su tiro come viene proposta. La geometria euclidea conferma analogamente lo svantaggio ma ribadisce anche èessere ininfluente. Il tutto su basi rigidamente scientifiche (geometria euclidea).
Poi esiste la realtà... e la scienza dispone di pochi "mezzi e certezze" per dimostrarla.
Nel caso specifico il video dimostra che l'attacco alla palla tramite taglio su tiro è (quasi sempre) sbagliata nella pratica del calcio. Metodologicamente chi ha "inventato" questa applicazione ha commesso errori madornali.
La prima domanda è:
come mai ha avuto tanto seguito?
La seconda è:
quali altre conseguenze negative e/o positive ha portato?
La terza, più generale è:
quante "convinzioni giustificate utilizzando la scienza" sono vere e quante false nel calcio? Nella match analysis? Nell'allenamento?
Insieme a questo video pubblico una clip che inizia a porre in evidenza come questi problemi siano presenti anche in ambiti al difuori di ogni sospetto.
La clip, e le seguenti sull'argomento, trattano di quanto il "braccio scientifico" della Federazione Italiana Giuoco Calcio, tramite il Settore Tecnico, comunica all'esterno ed insegna all'interno.
Attacco palla: taglio in avanti su tiro - 1 parte
venerdì 26 giugno 2015
Sequenza di obiettivi per la creazione di contenitore multimetodologico
Sequenza di obiettivi...
Questo video riavvolge un film di più di 30 anni di esperienze e studi.
Da un semplice indizio inerente alla postura nel tuffo si è sviluppata una serie di eventi che sono tuttora in evoluzione ma hanno fatto da trait d'union di discipline che, solitamente, sono tra loro ben distanti.
Per esempio un preparatore di portieri che si è interessato di Bohm e del suo concetto di mondo reale, di match analysis, di recupero funzionale...
Tutto ciò ed altro ancora sono interni ad un contenitore multimetodologico, sono sinergici e coerenti tra loro.
In pratica si sviluppano da un unico denominatore comune.
Il prossimo passo è l'applicazione della struttura ad altri campi di interesse
martedì 8 luglio 2014
Horizontal analysis (partial) Neuer and tactics of the game Brazil. Germany
https://www.youtube.com/watch?v=D5f6VNnKPQo
https://www.youtube.com/watch?v=iPzndeftiTc
We have a few hours after the match between Brazil and Germany.
In a post of this blog, before Italy played against Costa Rica, I anticipated virutally the two games later. Given that I am not able to get certainties because football is a sport that falls into the non-linear science, you can "find" the parameters that make it possible to represent the probabilistic mode match.
In short, the episodes can overturn the result despite a high performance.
The basic concept is that the best performance is most likely premise of a positive result. Then you need to define what are the parameters that define a good performance ... for example the miles. paths can be an index or a parameter but only for miles. paths. What "conversion units" or "relationship" reports use to interact this with others? It is the problem of the bottom ...
In the case of Italy, the total probability of passing the round were less than 30% report data with parameters and criteria for conversion.
Then low chance despite two games to play and a bonus of three points as starting capital.
The odds were always performance with the understanding that they were negative, but the episodes they could change the result.
In this post I get to analyze a goalkeeper. The choice fell on Neuer because all enhance performance. I also think it has provided positive benefits but providing good performance does not mean that the next will be good especially if some parameters are changed by the opposing team.
The Brazil has great players who can shoot accurately from a distance.
I think that will undergo several shots from distance to overcome distance and I intend on not on the edge of the back area ...
If I were the coach of Brazil would run filter balls from the outside to the inside but not in depth but that trajectory "pass" before the fullback and arrive behind the opposing power.
Oliver Kahn has "criticized" tactical attitude of Neuer. Has the experience to be able to speak with knowledge of the facts. When he was still one of the best goalkeepers in the world, tried to play the same way. The coach Klinsmann was and was played in Munich.
The Mister of
England, Ericksson have last chance to gain access to the final tournament. I was sent to the English Federation, to the attention of Ericksson, a fax with signs identical to those reported for "counter" Neuer skills.
Well, the Brits won 5 to 1. A goal by Gerrard's shot in the weak area between Poles, down close to the body on his right, and others with almost horizontal trajectory from the outside inwards.
Here is a link which described this episode.
Another similar incident, very interesting, was in Italy.
There was a young goalie that looked out into the limelight of the League.
In many, dare I say all, praising its high outputs far from the door. Well, for a demonstration of the validity of my analysis, the coach of the opposing team to make some indicai cross from the right and from the left, then after a few repetitions, pull directly into the goal by bands. I think the goalkeeper in question might thank me because then changed its position by becoming a great geometric number one still in business with excellence.
Well "grew" in this way, the goal of victory and a pole without possibility of intervention by the goalkeeper.
The starting position was "too high" in my opinion, as I think it is "high" to Neuer.
If Brazil will implement these measures I think it speaks German Neuer differently. It wouldn't be fair because it's a very good goalkeeper who has a "tactic" based on what "exists" and that is that many teams are looking for depth, both high and low verticalization.
NB the translation was performed using software for which I apologise in advance of obviously unintended errors.
https://www.youtube.com/watch?v=iPzndeftiTc
We have a few hours after the match between Brazil and Germany.
In a post of this blog, before Italy played against Costa Rica, I anticipated virutally the two games later. Given that I am not able to get certainties because football is a sport that falls into the non-linear science, you can "find" the parameters that make it possible to represent the probabilistic mode match.
In short, the episodes can overturn the result despite a high performance.
The basic concept is that the best performance is most likely premise of a positive result. Then you need to define what are the parameters that define a good performance ... for example the miles. paths can be an index or a parameter but only for miles. paths. What "conversion units" or "relationship" reports use to interact this with others? It is the problem of the bottom ...
In the case of Italy, the total probability of passing the round were less than 30% report data with parameters and criteria for conversion.
Then low chance despite two games to play and a bonus of three points as starting capital.
The odds were always performance with the understanding that they were negative, but the episodes they could change the result.
In this post I get to analyze a goalkeeper. The choice fell on Neuer because all enhance performance. I also think it has provided positive benefits but providing good performance does not mean that the next will be good especially if some parameters are changed by the opposing team.
The Brazil has great players who can shoot accurately from a distance.
I think that will undergo several shots from distance to overcome distance and I intend on not on the edge of the back area ...
If I were the coach of Brazil would run filter balls from the outside to the inside but not in depth but that trajectory "pass" before the fullback and arrive behind the opposing power.
Oliver Kahn has "criticized" tactical attitude of Neuer. Has the experience to be able to speak with knowledge of the facts. When he was still one of the best goalkeepers in the world, tried to play the same way. The coach Klinsmann was and was played in Munich.
The Mister of
England, Ericksson have last chance to gain access to the final tournament. I was sent to the English Federation, to the attention of Ericksson, a fax with signs identical to those reported for "counter" Neuer skills.
Well, the Brits won 5 to 1. A goal by Gerrard's shot in the weak area between Poles, down close to the body on his right, and others with almost horizontal trajectory from the outside inwards.
Here is a link which described this episode.
Another similar incident, very interesting, was in Italy.
There was a young goalie that looked out into the limelight of the League.
In many, dare I say all, praising its high outputs far from the door. Well, for a demonstration of the validity of my analysis, the coach of the opposing team to make some indicai cross from the right and from the left, then after a few repetitions, pull directly into the goal by bands. I think the goalkeeper in question might thank me because then changed its position by becoming a great geometric number one still in business with excellence.
Well "grew" in this way, the goal of victory and a pole without possibility of intervention by the goalkeeper.
The starting position was "too high" in my opinion, as I think it is "high" to Neuer.
If Brazil will implement these measures I think it speaks German Neuer differently. It wouldn't be fair because it's a very good goalkeeper who has a "tactic" based on what "exists" and that is that many teams are looking for depth, both high and low verticalization.
NB the translation was performed using software for which I apologise in advance of obviously unintended errors.
Analisi orizzontale Neuer e tattica della partita Brasile . Germania
https://www.youtube.com/watch?v=iPzndeftiTc
https://www.youtube.com/watch?v=D5f6VNnKPQo
Siamo ad alcune ore dalla partita tra Brasile e Germania.
In un post di questo blog, prima che l'Italia giocasse contro Costa Rica, ho anticipato virtualmente le due partite successive. Premesso che non sono in grado di avere certezze perchè il calcio è uno sport che rientra nella scienza non lineare, è però possibile "trovare" dei parametri che permettano di poter rappresentare il match in modo probabilistico. Insomma, gli episodi possono ribaltare il risultato nonostante una elevata prestazione.
Il concetto di base è che la prestazione migliore è premessa di un più probabile risultato positivo. Poi occorre definire quali sono i parametri che definiscono una buona prestazione... per esempio i km. percorsi possono essere un indice o un parametro ma solo per i km. percorsi. Quali "unità di conversione" o "rapporti di relazione" utilizzare per far interagire questo dato con altri? Esso è il problema di fondo...
Nel caso dell'Italia, le probabilità totali di passare il turno erano inferiori al 30% relazionando i dati con parametri e criteri di conversione.
Quindi basse probabilità nonostante due partite da giocare ed un bonus di tre punti come capitale di partenza.
Le probabilità erano relative alle prestazioni sempre con l'intendimento che esse sarebbero state negative ma gli episodi avrebbero potuto cambiare il risultato.
In questo post torno ad analizzare un portiere. La scelta è caduta su Neuer perchè tutti ne esaltano le prestazioni. Anche io penso che abbia fornito prestazioni positive ma aver fornito buone prestazioni non significa che le prossime saranno buone soprattutto se vengono modificati alcuni parametri da parte della squadra avversaria.
Il Brasile ha ottimi giocatori che possono tirare con precisione da lontano. Io penso che subirà diversi tiri dalla distanza a scavalcare e per distanza intendo sulla trequarti non al limite dell'area...
Se io fossi l'allenatore del Brasile farei eseguire delle palle filtranti dall'esterno verso l'interno ma non in profondità bensì traiettorie che "passano" davanti all'esterno difensivo ed arrivino dietro ai centrali avversari.
Oliver Kahn ha "criticato" l'atteggiamento tattico di Neuer. Ha l'esperienza per poterne parlare con cognizione di causa. Quando ancora era uno dei migliori portieri al mondo, provò a giocare nello stesso modo. L'allenatore era Klinsmann e si giocava a Monaco di Baviera.
L'Inghilterra di Ericksson l'ultima possibilità per poter accedere alla fase finale del torneo. Io avevo spedito alla Federazione inglese, alla attenzione di Ericksson, un fax con le indicazioni identiche a quelle riportate per "contrastare" le abilità di Neuer.
Ebbene, gli inglesi vinsero 5 a 1. Un goal con tiro di Gerrard nella zona debole tra i pali, basso vicino al corpo alla sua destra, e gli altri con traiettorie quasi orizzontali dall'esterno verso l'interno.
Questo è il link con il quale descrivevo di questo episodio.
Un altro episodio analogo, molto interessante, avvenne in Italia. C'era un giovane portiere che si affacciava alla ribalta del campionato.
In tanti, oserei affermare tutti, elogiavano le sue uscite alte ben lontane dalla porta. Ebbene, per una dimostrazione della validità delle mie analisi, all'allenatore della squadra avversaria indicai di effettuare alcuni cross da destra e da sinistra poi, dopo alcune ripetizioni, tirare direttamente in porta dalle fasce. Penso che il portiere in questione potrebbe ringraziarmi perchè poi ha modificato la sua posizione geometrica diventando un ottimo numero uno ancora in attività con merito.
Ebbene "nacquero" in questo modo, il goal della vittoria ed un palo senza possibilità di intervento da parte del portiere. La posizione di partenza era "troppo alta" secondo me come ritengo che sia "alta" quella di Neuer.
Se il Brasile attuerà questi accorgimenti penso che di Nueuer se ne parlerà in modo diverso. Non sarebbe giusto perchè è un ottimo portiere che attua una "tattica" basata su quanto "esiste" e cioè che molte squadre cercano la profondità, la verticalizzazione sia alta che bassa.
https://www.youtube.com/watch?v=D5f6VNnKPQo
Siamo ad alcune ore dalla partita tra Brasile e Germania.
In un post di questo blog, prima che l'Italia giocasse contro Costa Rica, ho anticipato virtualmente le due partite successive. Premesso che non sono in grado di avere certezze perchè il calcio è uno sport che rientra nella scienza non lineare, è però possibile "trovare" dei parametri che permettano di poter rappresentare il match in modo probabilistico. Insomma, gli episodi possono ribaltare il risultato nonostante una elevata prestazione.
Il concetto di base è che la prestazione migliore è premessa di un più probabile risultato positivo. Poi occorre definire quali sono i parametri che definiscono una buona prestazione... per esempio i km. percorsi possono essere un indice o un parametro ma solo per i km. percorsi. Quali "unità di conversione" o "rapporti di relazione" utilizzare per far interagire questo dato con altri? Esso è il problema di fondo...
Nel caso dell'Italia, le probabilità totali di passare il turno erano inferiori al 30% relazionando i dati con parametri e criteri di conversione.
Quindi basse probabilità nonostante due partite da giocare ed un bonus di tre punti come capitale di partenza.
Le probabilità erano relative alle prestazioni sempre con l'intendimento che esse sarebbero state negative ma gli episodi avrebbero potuto cambiare il risultato.
In questo post torno ad analizzare un portiere. La scelta è caduta su Neuer perchè tutti ne esaltano le prestazioni. Anche io penso che abbia fornito prestazioni positive ma aver fornito buone prestazioni non significa che le prossime saranno buone soprattutto se vengono modificati alcuni parametri da parte della squadra avversaria.
Il Brasile ha ottimi giocatori che possono tirare con precisione da lontano. Io penso che subirà diversi tiri dalla distanza a scavalcare e per distanza intendo sulla trequarti non al limite dell'area...
Se io fossi l'allenatore del Brasile farei eseguire delle palle filtranti dall'esterno verso l'interno ma non in profondità bensì traiettorie che "passano" davanti all'esterno difensivo ed arrivino dietro ai centrali avversari.
Oliver Kahn ha "criticato" l'atteggiamento tattico di Neuer. Ha l'esperienza per poterne parlare con cognizione di causa. Quando ancora era uno dei migliori portieri al mondo, provò a giocare nello stesso modo. L'allenatore era Klinsmann e si giocava a Monaco di Baviera.
L'Inghilterra di Ericksson l'ultima possibilità per poter accedere alla fase finale del torneo. Io avevo spedito alla Federazione inglese, alla attenzione di Ericksson, un fax con le indicazioni identiche a quelle riportate per "contrastare" le abilità di Neuer.
Ebbene, gli inglesi vinsero 5 a 1. Un goal con tiro di Gerrard nella zona debole tra i pali, basso vicino al corpo alla sua destra, e gli altri con traiettorie quasi orizzontali dall'esterno verso l'interno.
Questo è il link con il quale descrivevo di questo episodio.
Un altro episodio analogo, molto interessante, avvenne in Italia. C'era un giovane portiere che si affacciava alla ribalta del campionato.
In tanti, oserei affermare tutti, elogiavano le sue uscite alte ben lontane dalla porta. Ebbene, per una dimostrazione della validità delle mie analisi, all'allenatore della squadra avversaria indicai di effettuare alcuni cross da destra e da sinistra poi, dopo alcune ripetizioni, tirare direttamente in porta dalle fasce. Penso che il portiere in questione potrebbe ringraziarmi perchè poi ha modificato la sua posizione geometrica diventando un ottimo numero uno ancora in attività con merito.
Ebbene "nacquero" in questo modo, il goal della vittoria ed un palo senza possibilità di intervento da parte del portiere. La posizione di partenza era "troppo alta" secondo me come ritengo che sia "alta" quella di Neuer.
Se il Brasile attuerà questi accorgimenti penso che di Nueuer se ne parlerà in modo diverso. Non sarebbe giusto perchè è un ottimo portiere che attua una "tattica" basata su quanto "esiste" e cioè che molte squadre cercano la profondità, la verticalizzazione sia alta che bassa.
lunedì 23 giugno 2014
Brasile 2014 - Costa Rica e Italia - seconda parte
seconda parte
http://youtu.be/Fu7Kqi7Lv4U
video completo
http://youtu.be/XI8tUOy4-VY
Con questa seconda parte termino l'analisi sulle partite della prima giornata della Coppa del Mondo Brasile 2014.
Riepilogando il tutto si può affermare quanto segue:
1) le analisi statistiche possono avere una affidabilità di rappresentazione della realtà molto labile. Il problema, secondo me, è dovuto alla struttura del metodo scientifico e della scienza più in generale. Comunque sia si possono ottenere risultati statistici scientificamente validi pur essendo i risultati stessi in contrasto anche antitetico tra di loro.
2) la Match analysis non lineare (MANL) può "aiutare" l'interpretazione dei dati se "abbinata" alla statistica e, specificatamente nello sport, alla Match analysis classica (MAC).
3) La MANL, basandosi sulle potenzialità del singolo oltre alle precedenti prestazioni, può "generare" report più specifici arrivando anche a fornire indicazioni sulla prossima prestazione. Ne è un la previsione del match tra Italia e Costa Rica.
4) La MANL+MAC fornisce parametri più attendibili delle prestazioni; questi parametri permettono di valutare i parametri utilizzati da "rilevatori" e "analizzatori" che utilizzano la sola MAC e ne evidenziano le eventuali incongruenze.
Per chi si interessa di filosofia anche solo a livello di conoscenza personale, rimando il concetto al Mito della Caverna di Platone.
La Mac+Manl è paragonabile al ruolo del sole ma, così come il sole è un aspetto magari più "vero" ma solo un aspetto, anche MAC+MANL sono solo un passo avanti e non sicuramente la verità.
Occorre quindi continuare a lavorare.
http://youtu.be/Fu7Kqi7Lv4U
video completo
http://youtu.be/XI8tUOy4-VY
Con questa seconda parte termino l'analisi sulle partite della prima giornata della Coppa del Mondo Brasile 2014.
Riepilogando il tutto si può affermare quanto segue:
1) le analisi statistiche possono avere una affidabilità di rappresentazione della realtà molto labile. Il problema, secondo me, è dovuto alla struttura del metodo scientifico e della scienza più in generale. Comunque sia si possono ottenere risultati statistici scientificamente validi pur essendo i risultati stessi in contrasto anche antitetico tra di loro.
2) la Match analysis non lineare (MANL) può "aiutare" l'interpretazione dei dati se "abbinata" alla statistica e, specificatamente nello sport, alla Match analysis classica (MAC).
3) La MANL, basandosi sulle potenzialità del singolo oltre alle precedenti prestazioni, può "generare" report più specifici arrivando anche a fornire indicazioni sulla prossima prestazione. Ne è un la previsione del match tra Italia e Costa Rica.
4) La MANL+MAC fornisce parametri più attendibili delle prestazioni; questi parametri permettono di valutare i parametri utilizzati da "rilevatori" e "analizzatori" che utilizzano la sola MAC e ne evidenziano le eventuali incongruenze.
Per chi si interessa di filosofia anche solo a livello di conoscenza personale, rimando il concetto al Mito della Caverna di Platone.
La Mac+Manl è paragonabile al ruolo del sole ma, così come il sole è un aspetto magari più "vero" ma solo un aspetto, anche MAC+MANL sono solo un passo avanti e non sicuramente la verità.
Occorre quindi continuare a lavorare.
domenica 22 giugno 2014
Brasile 2014 - Costa Rica e Italia
http://youtu.be/md-gmy63S30
Questo è il video che volevo pubblicare prima dell'incontro con la nazionale di Costa Rica. I primi dati che avevo ottenuto in base ad una analisi superficiale erano piuttosto sconcertanti soprattutto basandomi sui cori di soddisfazione generalmente espressi da esperti, giornalisti, commentatori...
Allora ho eseguito simulazioni di partita utilizzando la Mach analysis classica (MAC) abbinata alla Match analysis non lineare (MANL); insieme raggiungono un grado di precisione più profondo e definito.
Ebbene, i risultati sono stati confermati e, anzi, ricalibrati al ribasso...
Questo video era nato in funzione di valutazione di analisi dati da parte di un articolista del Corriere dello Sport - Stadio.
Il mio intento era quello di utilizzare scientificamente una tecnica dei sofisti: affermare il contrario di quello che è stato espresso da altri, qualunque cosa sia... ovviamente avrei dovuto giustificarlo secondo parametri scientifici e ciò avrebbe implicato che ambedue le affermazioni dispongono di validazione da parte del metodo scientifico. Un grosso limite della scienza,,,
In ambito statistico è molto facile tanto che si può affermare, spesso, una cosa ed il suo contrario, il tutto pur restando in ambito scientifico o, per meglio descrivere, nell'uso del metodo scientifico.
L'abbinamento MAC e MANL limita, secondo me, le false interpretazioni...
Poi, strada facendo, mi sono trovato davanti ad una "risposta" fuori dal "coro", un risultato che metteva l'Italia calcistica in ginocchio anziché su un piedistallo...
Spero che mister Prandelli cambi dei parametri nella prossima partita con l'Uruguay altrimenti confermo la mia previsione catastrofica sul passaggio del turno.
Alcuni cambiamenti che la simulazione MANL ha evidenziato come positivi li ho descritti nel post precedente e, ad esso, vi rimando...
Questo è il video che volevo pubblicare prima dell'incontro con la nazionale di Costa Rica. I primi dati che avevo ottenuto in base ad una analisi superficiale erano piuttosto sconcertanti soprattutto basandomi sui cori di soddisfazione generalmente espressi da esperti, giornalisti, commentatori...
Allora ho eseguito simulazioni di partita utilizzando la Mach analysis classica (MAC) abbinata alla Match analysis non lineare (MANL); insieme raggiungono un grado di precisione più profondo e definito.
Ebbene, i risultati sono stati confermati e, anzi, ricalibrati al ribasso...
Questo video era nato in funzione di valutazione di analisi dati da parte di un articolista del Corriere dello Sport - Stadio.
Il mio intento era quello di utilizzare scientificamente una tecnica dei sofisti: affermare il contrario di quello che è stato espresso da altri, qualunque cosa sia... ovviamente avrei dovuto giustificarlo secondo parametri scientifici e ciò avrebbe implicato che ambedue le affermazioni dispongono di validazione da parte del metodo scientifico. Un grosso limite della scienza,,,
In ambito statistico è molto facile tanto che si può affermare, spesso, una cosa ed il suo contrario, il tutto pur restando in ambito scientifico o, per meglio descrivere, nell'uso del metodo scientifico.
L'abbinamento MAC e MANL limita, secondo me, le false interpretazioni...
Poi, strada facendo, mi sono trovato davanti ad una "risposta" fuori dal "coro", un risultato che metteva l'Italia calcistica in ginocchio anziché su un piedistallo...
Spero che mister Prandelli cambi dei parametri nella prossima partita con l'Uruguay altrimenti confermo la mia previsione catastrofica sul passaggio del turno.
Alcuni cambiamenti che la simulazione MANL ha evidenziato come positivi li ho descritti nel post precedente e, ad esso, vi rimando...
venerdì 20 giugno 2014
Statistiche prima giornata Brasile 2014
Ho dei problemi per caricare in tempo il video che tratta di statistica inerente il Campionato del Mondo in Brasile, nella fattispecie l'analisi sulla prima giornata.
Volendo comunque aver la possibilità di affermare in modo certo e verificabile che le mie previsioni sono state pubblicate antecedentemente all'evento della(e) partita(e) pubblico questo articolo che ne riporta le principali conclusioni.
Desidero anticipare il video in quanto lo stesso mette in evidenza un dato fondamentale:
è stato unanime il consenso estremamente positivo alla prestazione della Nazionale italiana. Anche io penso che la prestazione sia stata positiva ma...
I dati della prestazione sono fuorvianti secondo la mia analisi basata sul rapporto tra la Match analysis classica (MAC) e la Match analysis non lineare (MANL).
Ciò significa che la prestazione italiana è stata molto positiva ma in funzione di quanto espresso tatticamente e tecnicamente sul campo dall'Inghilterra.
In particolare la modalità di attuazione del pressing (non voluto dal mister avversario oppure non riuscito) hanno permesso performance elevate nei dati analizzati.
Non è pensabile che Costa Rica e Uruguay giochino così a viso aperto per cui, "simulando" lo sviluppo delle partite con le altre formazioni, la MANL prevede una possibilità globale di passare il turno, per l'Italia, inferiore al 30% nonostante il clamore della prima partita vittoriosa.
Ovviamente se l'Italia mantiene lo stesso atteggiamento tattico manifestato contro l'Inghilterra. Una abilità di Mister Prandelli è proprio quella di cambiare modulo ed atteggiamento in corsa per cui mi auguro che, nonostante le mie previsioni avverse, si riesca a passare il turno.
Ricapitolo per chiarezza:
- riproponendo la prestazione tanto elogiata contro Inghilterra anche con le altre due avversarie le probabilità MANL di passaggio delturno sono inferiori al 30%
- in base al cambio tattico si può ottenere una percentuale MANL superiore al 50% e di poco inferiore al 70%.
Ho utilizzato due simulazioni tattiche diverse, la seconda prevede immobile punta più centrale rispetto a Balotelli, utilizzo del tiro dalla distanza, nessun cross alto dalle fasce ma palla bassa su primo compagno, pressing non ossessivo ma alto.
La MANL da me interpretata lascia aperte tutte le porte a priori. Sulla base delle scelte tattiche la MANL fornisce risposte molto accurate...
- - - - - - - - - - - - - -
Il Corriere dello sport Stadio e la Gazzetta dello Sport riportano statistiche inerenti la prima giornata della competizione. Il Corriere non so dove "preleva" i dati ma riporta un possesso palla dell'Olanda del 43%. La Gazzetta riporta invece un 36,1% del possesso palla dell'Olanda, dati OPTA. La partita è la stessa, quella con la Spagna.
QUANTO SONO AFFIDABILI I DATI STATISTICI?
Si calcola lo 0,1% cioè millesimi e poi due "rilevatori", nelle loro rilevazioni, hanno uno scarto tra il 15% ed il 20% a secondo se ci si riferisce al 43% oppure al 36,1%.
Un risultato sorprendente.
- - - - - - - - - - - - - -
Leggo che Barzagli è in dubbio a causa dei problemi ai tendini. Se non vi fosse questo "problema" sarebbe titolare fisso. Mi spiace perché vorrei che mister Prandelli disponesse di tutti i giocatori, al meglio delle loro possibilità.
d'altra parte sorrido amaramente perché sono convinto che la mia metodica di ottimizzazione avrebbe un impatto estremamente positivo sulle sue problematiche fisiche solo spostando l'utilizzo del baricentro.
Bastano 5 minuti perché Barzagli possa "percepire", "sentire" dentro di sè la differenza tra il prima ed il dopo. Nessun rischio perché si cammina o, al massimo, 5 metri di corsa lenta.
Insomma, può essere che io dica cose false ma io rischio di essere sputtanato in 5 minuti mentre Barzagli potrebbe trarre molli benefici che lui stesso valuterebbe immediatamente senza nessun rischio, medicine, terapie e/o manipolazioni.
L'unico a rischiare sarei io...
giovedì 12 giugno 2014
Apprendimento scientifico - prima parte
Apprendimento scientifico - prima parte
Con questo video pongo sotto la lente di ingrandimento uno degli argomenti più importanti della scienza e della vita. Da esso dipende lo sviluppo della civiltà, delle conoscenze e della vita quotidiana. In tempi più remoti è stato anche un fattore estremamente importante per la vita stessa. Sto scrivendo dell'apprendimento.
Wikipedia lo definisce così:
L'apprendimento consiste nell'acquisizione o nella modifica di conoscenze (nuove o già esistenti), comportamenti, abilità, valori o preferenze e può riguardare la sintesi di diversi tipi di informazione. Possiedono questa capacità gli umani, gli animali e alcune macchine. L'evoluzione dell'apprendimento nel tempo segue una curva di apprendimento. Lo studio dell'apprendimento umano fa parte della psicologia cognitiva. Le istituzioni dell'educazione formale devono tener conto dei principi generali che regolano l'apprendimento nella stesura del progetto educativo.
Lo spunto in ambito calcistico mi viene fornito da una conferenza stampa di una nuova metodica della quale sono venuto a conoscenza visitando il canale youtube UISP Comitato Bologna
Visitai il canale per avere informazioni sulla match analysis e a chi rivolgersi se non uno dei primi in assoluto in Italia che si è interessato all'argomento?
Quando ho visto Calcio 4D credevo avesse già creato un software con premesse analoghe a quelle che sto cercando da anni di realizzare.
Con mia sorpresa non si trattava di software di Match analysis bensì di una vera e propria metodologia ad ampio respiro per la formazione di bambini finalizzata anche a valori che vanno oltre i calcio.
Stavolta l'argomento è trattato in forma di discussione tra diversi "personaggi" con le loro culture, conoscenze, convinzioni...
Buona visione!
Con questo video pongo sotto la lente di ingrandimento uno degli argomenti più importanti della scienza e della vita. Da esso dipende lo sviluppo della civiltà, delle conoscenze e della vita quotidiana. In tempi più remoti è stato anche un fattore estremamente importante per la vita stessa. Sto scrivendo dell'apprendimento.
Wikipedia lo definisce così:
L'apprendimento consiste nell'acquisizione o nella modifica di conoscenze (nuove o già esistenti), comportamenti, abilità, valori o preferenze e può riguardare la sintesi di diversi tipi di informazione. Possiedono questa capacità gli umani, gli animali e alcune macchine. L'evoluzione dell'apprendimento nel tempo segue una curva di apprendimento. Lo studio dell'apprendimento umano fa parte della psicologia cognitiva. Le istituzioni dell'educazione formale devono tener conto dei principi generali che regolano l'apprendimento nella stesura del progetto educativo.
Lo spunto in ambito calcistico mi viene fornito da una conferenza stampa di una nuova metodica della quale sono venuto a conoscenza visitando il canale youtube UISP Comitato Bologna
Visitai il canale per avere informazioni sulla match analysis e a chi rivolgersi se non uno dei primi in assoluto in Italia che si è interessato all'argomento?
Quando ho visto Calcio 4D credevo avesse già creato un software con premesse analoghe a quelle che sto cercando da anni di realizzare.
Con mia sorpresa non si trattava di software di Match analysis bensì di una vera e propria metodologia ad ampio respiro per la formazione di bambini finalizzata anche a valori che vanno oltre i calcio.
Stavolta l'argomento è trattato in forma di discussione tra diversi "personaggi" con le loro culture, conoscenze, convinzioni...
Buona visione!
domenica 8 giugno 2014
Buffon ed il corner contro il Lussemburgo
La tecnica di movimento è di enorme importanza dal mio punto di vista. In questo video espongo alcuni ragionamenti sulla prestazione di Buffon in una singola occasione; il goal subito contro il Lussemburgo nella recente amichevole.
Nello sviluppo delle concatenazioni logiche, il percorso porta ad una contrapposizione che ha origini antichissime, la dualità e gli archetipi. Sarebbe interessante approfondire ma, per questioni di opportunità, arrivo subito al punto. Nella Grecia antica tanti filosofi sono ricordati come figure di spicco. Il principale è sicuramente Aristotele; tutta la nostra civiltà, anche ora, è influenzata dai suoi concetti.
La seconda figura è Aristocle, meglio conosciuto come Platone.
Fatte le debite proporzioni, la match analysis classica sta alla match analysis non lineare così come Aristotele sta a Platone.
Più in particolare utilizzo molto il concetto di Iperuranio e, nello specifico, il rapporto di parusia. La non linearità sta proprio nel fatto che le idee ritengo siano presenti negli oggetti, nelle concezioni e nel divenire.
Forse è più chiaro se spiego come utilizzo ciò nella MANL: le idee sono interne alla situazione, agli oggetti,alle cose o alle persone. Quindi non mi serve la statistica per ricavarne delle idee. Ogni singolo caso o entità ha già tanti "contenuti". Qui arriva la mia analogia con il carico interno nei programmi di allenamento e/o apprendimento.
Questo è un punto di vista, una prospettiva che fornisce informazioni.
L'altra prospettiva (in funzione duale e non plurale in questo caso) è analoga alla visone "scientifica" aristotelica. Con dovuti accorgimenti l'ho fatta rientrare nella MAC, in pratica statistica e probabilità.
Ecco che dispongo di due prospettive; una fornisce informazione sulla singolarità l'altra sulla pluralità.
Ne caso del movimento specifico di Buffon ho applicato la singolarità nel senso che quello stesso identico comportamenteo è, sarà ed è stato unico (in ossequio anche al principio di indeterminazione di Heisenberg ed alla teoria del caos) però ho applicato anche la pluralità perché si deve utilizzare la statistica per avere confronti o tendenze.
Fondamentalmente cosa cambia tra le due prospettive? La tipologia, qualità e quantità dei parametri e vincoli utilizzati. Una singolarità, generalmente, richiede una quantità enorme di parametri ben specificati mentre le pluralità richiedono una "tolleranza" e quantità molto minore di elementi distintivi. E' analogo al concetto delle categorie aristoteliche.
Questa è una ulteriore conferma che la mappa rappresenta in modo più adeguato il territorio se si utilizza la MAC e la MANL congiunte...
Nello sviluppo delle concatenazioni logiche, il percorso porta ad una contrapposizione che ha origini antichissime, la dualità e gli archetipi. Sarebbe interessante approfondire ma, per questioni di opportunità, arrivo subito al punto. Nella Grecia antica tanti filosofi sono ricordati come figure di spicco. Il principale è sicuramente Aristotele; tutta la nostra civiltà, anche ora, è influenzata dai suoi concetti.
La seconda figura è Aristocle, meglio conosciuto come Platone.
Fatte le debite proporzioni, la match analysis classica sta alla match analysis non lineare così come Aristotele sta a Platone.
Più in particolare utilizzo molto il concetto di Iperuranio e, nello specifico, il rapporto di parusia. La non linearità sta proprio nel fatto che le idee ritengo siano presenti negli oggetti, nelle concezioni e nel divenire.
Forse è più chiaro se spiego come utilizzo ciò nella MANL: le idee sono interne alla situazione, agli oggetti,alle cose o alle persone. Quindi non mi serve la statistica per ricavarne delle idee. Ogni singolo caso o entità ha già tanti "contenuti". Qui arriva la mia analogia con il carico interno nei programmi di allenamento e/o apprendimento.
Questo è un punto di vista, una prospettiva che fornisce informazioni.
L'altra prospettiva (in funzione duale e non plurale in questo caso) è analoga alla visone "scientifica" aristotelica. Con dovuti accorgimenti l'ho fatta rientrare nella MAC, in pratica statistica e probabilità.
Ecco che dispongo di due prospettive; una fornisce informazione sulla singolarità l'altra sulla pluralità.
Ne caso del movimento specifico di Buffon ho applicato la singolarità nel senso che quello stesso identico comportamenteo è, sarà ed è stato unico (in ossequio anche al principio di indeterminazione di Heisenberg ed alla teoria del caos) però ho applicato anche la pluralità perché si deve utilizzare la statistica per avere confronti o tendenze.
Fondamentalmente cosa cambia tra le due prospettive? La tipologia, qualità e quantità dei parametri e vincoli utilizzati. Una singolarità, generalmente, richiede una quantità enorme di parametri ben specificati mentre le pluralità richiedono una "tolleranza" e quantità molto minore di elementi distintivi. E' analogo al concetto delle categorie aristoteliche.
Questa è una ulteriore conferma che la mappa rappresenta in modo più adeguato il territorio se si utilizza la MAC e la MANL congiunte...
domenica 25 maggio 2014
Analisi Bacconi: Balotelli ed i parametri inadeguati - seconda parte
Continua l'analisi della analisi del prof. Bacconi sulle prestazioni di Balotelli presentate alla Domenica sportiva del 28 aprile 2014.
La trasmissione è reperibile al sito RAI a questo link Domenica Sposrtiva 28apr2014.
Rammento che diverse delle mie considerazioni partono da "lacune" delle scienze di riferimento come la statistica e le probabilità in senso multidisciplinare. Non sono quindi attribuibili al prof. Bacconi la cui professionalità e capacità sono riconosciute.
Una analisi come il "corre poco", a mio avviso, può anche non essere criticabile quando viene espressa da un opinionista. Si tratta di una opinione per cui chi ascolta sa che si tratta di una opinione e ne trae le debite considerazioni.
E' la base quotidiana delle discussioni calcistiche al bar, per esempio.
Diverso per la match analysis che ricerca aspetti più scientifici ed a quelli si deve attenere per sua stessa accettazione.
A mio avviso, la match analysis su base statistica, è a fine corsa pur avendo delle potenzialità enormi. Queste potenzialità ritengo sia attivabili solo con integrazioni di altri criteri o parametri.
Da qui la match analysis non lineare che, più di "studiare" cosa è avvenuto si interessa al cosa avrebbe potuto accadere. Insomma la match analysis come utilizzatrice di parametri e la match analysis non lineare come "scopritirice", "creatrice" di parametri, vincoli, indici ecc...
video su youtube
Iscriviti a:
Post (Atom)
