Apprendimento scientifico - prima parte
Con questo video pongo sotto la lente di ingrandimento uno degli argomenti più importanti della scienza e della vita. Da esso dipende lo sviluppo della civiltà, delle conoscenze e della vita quotidiana. In tempi più remoti è stato anche un fattore estremamente importante per la vita stessa. Sto scrivendo dell'apprendimento.
Wikipedia lo definisce così:
L'apprendimento consiste nell'acquisizione o nella modifica di
conoscenze (nuove o già esistenti), comportamenti, abilità, valori o
preferenze e può riguardare la sintesi di diversi tipi di informazione.
Possiedono questa capacità gli umani, gli animali e alcune macchine.
L'evoluzione dell'apprendimento nel tempo segue una curva di apprendimento. Lo studio dell'apprendimento umano fa parte della psicologia cognitiva. Le istituzioni dell'educazione formale devono tener conto dei principi generali che regolano l'apprendimento nella stesura del progetto educativo.
Lo spunto in ambito calcistico mi viene fornito da una conferenza stampa di una nuova metodica della quale sono venuto a conoscenza visitando il canale youtube UISP Comitato Bologna
Visitai il canale per avere informazioni sulla match analysis e a chi rivolgersi se non uno dei primi in assoluto in Italia che si è interessato all'argomento?
Quando ho visto Calcio 4D credevo avesse già creato un software con premesse analoghe a quelle che sto cercando da anni di realizzare.
Con mia sorpresa non si trattava di software di Match analysis bensì di una vera e propria metodologia ad ampio respiro per la formazione di bambini finalizzata anche a valori che vanno oltre i calcio.
Stavolta l'argomento è trattato in forma di discussione tra diversi "personaggi" con le loro culture, conoscenze, convinzioni...
Buona visione!
giovedì 12 giugno 2014
domenica 8 giugno 2014
Buffon ed il corner contro il Lussemburgo
La tecnica di movimento è di enorme importanza dal mio punto di vista. In questo video espongo alcuni ragionamenti sulla prestazione di Buffon in una singola occasione; il goal subito contro il Lussemburgo nella recente amichevole.
Nello sviluppo delle concatenazioni logiche, il percorso porta ad una contrapposizione che ha origini antichissime, la dualità e gli archetipi. Sarebbe interessante approfondire ma, per questioni di opportunità, arrivo subito al punto. Nella Grecia antica tanti filosofi sono ricordati come figure di spicco. Il principale è sicuramente Aristotele; tutta la nostra civiltà, anche ora, è influenzata dai suoi concetti.
La seconda figura è Aristocle, meglio conosciuto come Platone.
Fatte le debite proporzioni, la match analysis classica sta alla match analysis non lineare così come Aristotele sta a Platone.
Più in particolare utilizzo molto il concetto di Iperuranio e, nello specifico, il rapporto di parusia. La non linearità sta proprio nel fatto che le idee ritengo siano presenti negli oggetti, nelle concezioni e nel divenire.
Forse è più chiaro se spiego come utilizzo ciò nella MANL: le idee sono interne alla situazione, agli oggetti,alle cose o alle persone. Quindi non mi serve la statistica per ricavarne delle idee. Ogni singolo caso o entità ha già tanti "contenuti". Qui arriva la mia analogia con il carico interno nei programmi di allenamento e/o apprendimento.
Questo è un punto di vista, una prospettiva che fornisce informazioni.
L'altra prospettiva (in funzione duale e non plurale in questo caso) è analoga alla visone "scientifica" aristotelica. Con dovuti accorgimenti l'ho fatta rientrare nella MAC, in pratica statistica e probabilità.
Ecco che dispongo di due prospettive; una fornisce informazione sulla singolarità l'altra sulla pluralità.
Ne caso del movimento specifico di Buffon ho applicato la singolarità nel senso che quello stesso identico comportamenteo è, sarà ed è stato unico (in ossequio anche al principio di indeterminazione di Heisenberg ed alla teoria del caos) però ho applicato anche la pluralità perché si deve utilizzare la statistica per avere confronti o tendenze.
Fondamentalmente cosa cambia tra le due prospettive? La tipologia, qualità e quantità dei parametri e vincoli utilizzati. Una singolarità, generalmente, richiede una quantità enorme di parametri ben specificati mentre le pluralità richiedono una "tolleranza" e quantità molto minore di elementi distintivi. E' analogo al concetto delle categorie aristoteliche.
Questa è una ulteriore conferma che la mappa rappresenta in modo più adeguato il territorio se si utilizza la MAC e la MANL congiunte...
Nello sviluppo delle concatenazioni logiche, il percorso porta ad una contrapposizione che ha origini antichissime, la dualità e gli archetipi. Sarebbe interessante approfondire ma, per questioni di opportunità, arrivo subito al punto. Nella Grecia antica tanti filosofi sono ricordati come figure di spicco. Il principale è sicuramente Aristotele; tutta la nostra civiltà, anche ora, è influenzata dai suoi concetti.
La seconda figura è Aristocle, meglio conosciuto come Platone.
Fatte le debite proporzioni, la match analysis classica sta alla match analysis non lineare così come Aristotele sta a Platone.
Più in particolare utilizzo molto il concetto di Iperuranio e, nello specifico, il rapporto di parusia. La non linearità sta proprio nel fatto che le idee ritengo siano presenti negli oggetti, nelle concezioni e nel divenire.
Forse è più chiaro se spiego come utilizzo ciò nella MANL: le idee sono interne alla situazione, agli oggetti,alle cose o alle persone. Quindi non mi serve la statistica per ricavarne delle idee. Ogni singolo caso o entità ha già tanti "contenuti". Qui arriva la mia analogia con il carico interno nei programmi di allenamento e/o apprendimento.
Questo è un punto di vista, una prospettiva che fornisce informazioni.
L'altra prospettiva (in funzione duale e non plurale in questo caso) è analoga alla visone "scientifica" aristotelica. Con dovuti accorgimenti l'ho fatta rientrare nella MAC, in pratica statistica e probabilità.
Ecco che dispongo di due prospettive; una fornisce informazione sulla singolarità l'altra sulla pluralità.
Ne caso del movimento specifico di Buffon ho applicato la singolarità nel senso che quello stesso identico comportamenteo è, sarà ed è stato unico (in ossequio anche al principio di indeterminazione di Heisenberg ed alla teoria del caos) però ho applicato anche la pluralità perché si deve utilizzare la statistica per avere confronti o tendenze.
Fondamentalmente cosa cambia tra le due prospettive? La tipologia, qualità e quantità dei parametri e vincoli utilizzati. Una singolarità, generalmente, richiede una quantità enorme di parametri ben specificati mentre le pluralità richiedono una "tolleranza" e quantità molto minore di elementi distintivi. E' analogo al concetto delle categorie aristoteliche.
Questa è una ulteriore conferma che la mappa rappresenta in modo più adeguato il territorio se si utilizza la MAC e la MANL congiunte...
domenica 25 maggio 2014
Analisi Bacconi: Balotelli ed i parametri inadeguati - seconda parte
Continua l'analisi della analisi del prof. Bacconi sulle prestazioni di Balotelli presentate alla Domenica sportiva del 28 aprile 2014.
La trasmissione è reperibile al sito RAI a questo link Domenica Sposrtiva 28apr2014.
Rammento che diverse delle mie considerazioni partono da "lacune" delle scienze di riferimento come la statistica e le probabilità in senso multidisciplinare. Non sono quindi attribuibili al prof. Bacconi la cui professionalità e capacità sono riconosciute.
Una analisi come il "corre poco", a mio avviso, può anche non essere criticabile quando viene espressa da un opinionista. Si tratta di una opinione per cui chi ascolta sa che si tratta di una opinione e ne trae le debite considerazioni.
E' la base quotidiana delle discussioni calcistiche al bar, per esempio.
Diverso per la match analysis che ricerca aspetti più scientifici ed a quelli si deve attenere per sua stessa accettazione.
A mio avviso, la match analysis su base statistica, è a fine corsa pur avendo delle potenzialità enormi. Queste potenzialità ritengo sia attivabili solo con integrazioni di altri criteri o parametri.
Da qui la match analysis non lineare che, più di "studiare" cosa è avvenuto si interessa al cosa avrebbe potuto accadere. Insomma la match analysis come utilizzatrice di parametri e la match analysis non lineare come "scopritirice", "creatrice" di parametri, vincoli, indici ecc...
video su youtube
venerdì 16 maggio 2014
Analisi Bacconi: Balotelli ed i parametri inadeguati
http://youtu.be/Y-4ICEF1f8c
Domenica sportiva del 28 aprile. In merito alle prestazioni di Balotelli, il professor Bacconi ha snocciolato alcune valutazioni basandosi su criteri oggettivi.
Da un professionista della match analysis mi aspettavo di apprendere criteri di analisi adeguati al livello di scientificità che la "disciplina" in questione richiede.
Per esempio, apprendere da lui come la statistica, con tutte le sue prerogative di base, possa apportare allo "sport calcio" informazioni oggettivamente corrette.
Sono rimasto molto sorpreso di quanto presentato a supporto della sua (e di altri) tesi inerente presunte prestazioni non ottimali di Balotelli.
Non mi ritengo in grado di poter affermare se le prestazioni di Balotelli siano buone oppure no; penso però di essere in grado di dimostrare scientificamente che la "causa" addotta a supporto della tesi (spazio percorso o, per dirla come altri, "corre poco") non sia minimamente attendibile in quanto la relazione causa > effetto è pressoché inesistente, in percentuali estremamente basse.
Se fosse vero quanto afferma il prof. Bacconi, Ibrahimovich avrebbe avuto una stagione fallimentare mentre mi risulta che sia stata una delle sue migliori stagioni. Eppure ha percorso meno km rispetto a Balotelli.
Ancora, CR7 ha segnato 16 reti, conquistato il Pallone d'oro ed altri riconoscimenti. Ha percorso 110 metri al minuto (circa) mentre Balotelli avrebbe "corso poco" e cioè 100 metri al minuto circa. Seguendo il parametro dello spazio percorso, un giocatore ha totalizzato 142 metri al minuto. Se tanto mi da tanto, con questo parametro, dovrebbe essere il giocatore con le migliori "capacità atletiche".
Rimarrete sorpresi quando, nel secondo video, svelerò chi è!!! Inoltre porterò a supporto di Balotelli, una analisi che dimostra l'assoluta importanza del giocatore nel contesto Milan!!!
Buona visione!
Domenica sportiva del 28 aprile. In merito alle prestazioni di Balotelli, il professor Bacconi ha snocciolato alcune valutazioni basandosi su criteri oggettivi.
Da un professionista della match analysis mi aspettavo di apprendere criteri di analisi adeguati al livello di scientificità che la "disciplina" in questione richiede.
Per esempio, apprendere da lui come la statistica, con tutte le sue prerogative di base, possa apportare allo "sport calcio" informazioni oggettivamente corrette.
Sono rimasto molto sorpreso di quanto presentato a supporto della sua (e di altri) tesi inerente presunte prestazioni non ottimali di Balotelli.
Non mi ritengo in grado di poter affermare se le prestazioni di Balotelli siano buone oppure no; penso però di essere in grado di dimostrare scientificamente che la "causa" addotta a supporto della tesi (spazio percorso o, per dirla come altri, "corre poco") non sia minimamente attendibile in quanto la relazione causa > effetto è pressoché inesistente, in percentuali estremamente basse.
Se fosse vero quanto afferma il prof. Bacconi, Ibrahimovich avrebbe avuto una stagione fallimentare mentre mi risulta che sia stata una delle sue migliori stagioni. Eppure ha percorso meno km rispetto a Balotelli.
Ancora, CR7 ha segnato 16 reti, conquistato il Pallone d'oro ed altri riconoscimenti. Ha percorso 110 metri al minuto (circa) mentre Balotelli avrebbe "corso poco" e cioè 100 metri al minuto circa. Seguendo il parametro dello spazio percorso, un giocatore ha totalizzato 142 metri al minuto. Se tanto mi da tanto, con questo parametro, dovrebbe essere il giocatore con le migliori "capacità atletiche".
Rimarrete sorpresi quando, nel secondo video, svelerò chi è!!! Inoltre porterò a supporto di Balotelli, una analisi che dimostra l'assoluta importanza del giocatore nel contesto Milan!!!
Buona visione!
lunedì 5 maggio 2014
Verifica analisi Buffon
http://youtu.be/umEaUy6LIBw
Con il Sassuolo si è verificata una situazione nella quale la traiettoria del tiro era indirizzata in zona 1 di destra di Buffon.
Nel caso specifico non è tanto rilevante se la palla è entrata in porta oppure non è stato segnato il goal.
L'aspetto interessante è il comportamento ideomotorio di Buffon. Tra l'esecuzione nelle zone simmetriche 1 di destra e sinistra, la differenza di coordinazione e di tempo per l'esecuzione sono evidenti con la match analysis non lineare.
Essendo un comportamento consolidato è ripetuto. In pratica, se si "sollecita" l'intervento in quella zona le possibilità di esito positivo per l'attaccante sono maggiori che per tiri indirizzati in altre zone.
A cosa può servire questa informazione? A provvedere per "mettere una pezza", ovviamente se si concorda sull'analisi.
Agli avversari può servire a creare le opportunità migliori per sfruttare i "punti deboli" delle squadre contro le quali si gioca...
Sicuramente non serve per mettere in discussione Buffon ed il suo ruolo in vista del Mondiale brasiliano. Nonostante questo "neo" resta pur sempre il migliore portiere...
Con il Sassuolo si è verificata una situazione nella quale la traiettoria del tiro era indirizzata in zona 1 di destra di Buffon.
Nel caso specifico non è tanto rilevante se la palla è entrata in porta oppure non è stato segnato il goal.
L'aspetto interessante è il comportamento ideomotorio di Buffon. Tra l'esecuzione nelle zone simmetriche 1 di destra e sinistra, la differenza di coordinazione e di tempo per l'esecuzione sono evidenti con la match analysis non lineare.
Essendo un comportamento consolidato è ripetuto. In pratica, se si "sollecita" l'intervento in quella zona le possibilità di esito positivo per l'attaccante sono maggiori che per tiri indirizzati in altre zone.
A cosa può servire questa informazione? A provvedere per "mettere una pezza", ovviamente se si concorda sull'analisi.
Agli avversari può servire a creare le opportunità migliori per sfruttare i "punti deboli" delle squadre contro le quali si gioca...
Sicuramente non serve per mettere in discussione Buffon ed il suo ruolo in vista del Mondiale brasiliano. Nonostante questo "neo" resta pur sempre il migliore portiere...
domenica 20 aprile 2014
Innovazioni di nuovo software di match analysis
http://youtu.be/5TgkCWPd7_8
Questo filmato evidenzia alcune linee guida per l'integrazione delle caratteristiche della match analysis con la match analysis non lineare per arrivare ad avere informazioni più precise, mirate e verificate.
Si aprono nuovi scenari per la programmazione del carico esterno, interno e le relative interazione, l'identificazione di punti di forza e debolezza sia individuale che di squadra, l'individuazione del talento non ancora evidente...
Si tratta di una integrazione che unisce due sistemi con parametri completamente diversi. Trovati i "vincoli in comune" si ottengono informazioni molto interessanti ritengo.
Alcune applicazioni le ho pubblicate (parzialmente) per analizzare i portieri. Altre applicazioni analoghe le utilizzo per il metodo di ottimizzazione e di recupero funzionale.
Uno di questi concetti è stato abilmente integrato dal prof. Marcolini e dal suo staff in un software di cui allego il link per il video
https://www.youtube.com/watch?v=K7wjB...
Questo filmato evidenzia alcune linee guida per l'integrazione delle caratteristiche della match analysis con la match analysis non lineare per arrivare ad avere informazioni più precise, mirate e verificate.
Si aprono nuovi scenari per la programmazione del carico esterno, interno e le relative interazione, l'identificazione di punti di forza e debolezza sia individuale che di squadra, l'individuazione del talento non ancora evidente...
Si tratta di una integrazione che unisce due sistemi con parametri completamente diversi. Trovati i "vincoli in comune" si ottengono informazioni molto interessanti ritengo.
Alcune applicazioni le ho pubblicate (parzialmente) per analizzare i portieri. Altre applicazioni analoghe le utilizzo per il metodo di ottimizzazione e di recupero funzionale.
Uno di questi concetti è stato abilmente integrato dal prof. Marcolini e dal suo staff in un software di cui allego il link per il video
https://www.youtube.com/watch?v=K7wjB...
lunedì 14 aprile 2014
Tecnica di movimento - Neto e la palla ferma
http://youtu.be/5ShaDoV4a_I
Le vie seguite sono due: prestazione e potenzialità oppure, scritto in altro modo, match analysis classica e non lineare.
INSIEME...
Scendendo di un livello nel ragionamento si potevano ottenere due grandi linee operative:
- in funzione dei portieri che alleno (valutazione punti di forza e debolezza che diventava la base per i criteri di allenamento)
- in funzione di portieri di altri club (valutazione punti di forza e debolezza per scoprire nuovi talenti o fornire informazioni sulla vulnerabilità al mister con il quale collaboravo)
Questa clip è un pò il punto di unione di una valutazione. Può essere utilizzata in funzione dell'allenamento dal preparatore di portieri oppure essere fonte di tattiche o traiettorie di tiri in caso di squadre avversarie.
In ambedue le direzioni, questo è solo il punto di partenza. Poi segue la domanda:
*Non sono due domande ma una sola perchè il progetto ideomotorio completo è uno che fornisce due risultati e cioè il saltello e l'allargamento delle gambe),
Sin dai tempi dell'antica Grecia si è cercato di trovare e definire la particella più piccola. Fu chiamata atomo. Questo vocabolo venne poi ripreso dalla fisica. Io ho posto la stessa domanda di partenza per cercare di ovviare alle non risposte o false risposte.
Quasi sempre in realtà sono interpretazioni non vere ma possibili: è un pò più complicato di come ho presentato il problema però è più comprensibile così.
Riproponendo il tema in ambito di match analysis sono arrivato al punto che la "visione binoculare" (da due prospettive diverse) forniva una maggiore fonte di informazioni. Facendo interagire le prospettive tra di loro era più facile scartare quelle non vere. Infatti la stessa informazione doveva essere presente in ambedue. Se era presente in una sola la ritenevo non vera.
Da alcuni anni ho modificato questa regola ma, concettualmente, resta valida. La differenza sta nell'utilizzo di un numero elevato e non definito di sistemi di riferimento. Cosa di poco conto se si rimane nel contesto di una macro analisi.
Quindi analizzare l'individuo.
Quasi sempre in realtà sono interpretazioni non vere ma possibili: è un pò più complicato di come ho presentato il problema però è più comprensibile così.
Riproponendo il tema in ambito di match analysis sono arrivato al punto che la "visione binoculare" (da due prospettive diverse) forniva una maggiore fonte di informazioni. Facendo interagire le prospettive tra di loro era più facile scartare quelle non vere. Infatti la stessa informazione doveva essere presente in ambedue. Se era presente in una sola la ritenevo non vera.
Da alcuni anni ho modificato questa regola ma, concettualmente, resta valida. La differenza sta nell'utilizzo di un numero elevato e non definito di sistemi di riferimento. Cosa di poco conto se si rimane nel contesto di una macro analisi.
Quindi analizzare l'individuo.
Le vie seguite sono due: prestazione e potenzialità oppure, scritto in altro modo, match analysis classica e non lineare.
INSIEME...
Scendendo di un livello nel ragionamento si potevano ottenere due grandi linee operative:
- in funzione dei portieri che alleno (valutazione punti di forza e debolezza che diventava la base per i criteri di allenamento)
- in funzione di portieri di altri club (valutazione punti di forza e debolezza per scoprire nuovi talenti o fornire informazioni sulla vulnerabilità al mister con il quale collaboravo)
Questa clip è un pò il punto di unione di una valutazione. Può essere utilizzata in funzione dell'allenamento dal preparatore di portieri oppure essere fonte di tattiche o traiettorie di tiri in caso di squadre avversarie.
In ambedue le direzioni, questo è solo il punto di partenza. Poi segue la domanda:
come sfruttare al meglio queste informazioni?
Nel caso esposto ne cito solo una, saltello ed allargamento della base*.
Proseguendo nel percorso logico:
Proseguendo nel percorso logico:
quali strategie usare per allenarlo con lo specifico obiettivo di migliorare?
Oppure:
Oppure:
quali strategie seguire per sfruttare al meglio quella caratteristica a mio vantaggio?
*Non sono due domande ma una sola perchè il progetto ideomotorio completo è uno che fornisce due risultati e cioè il saltello e l'allargamento delle gambe),
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